Si sa, le vendite di iPad sono andate forse oltre le aspettative ma, per raggiungere il successo che ha avuto, ha lasciato dietro di sè feriti e cadaveri. Se sono molti ad amare il tablet di casa Apple, sono molte anche le aziende arrivate ad odiarlo.
Teoricamente non era questa la conclusione che ci si aspettava, iPad avrebbe dovuto inaugurare la nuova era dei tablet creando un mercato florido così come avvenuto per gli smartphones. Appena presentato, è apparso subito chiaro che iPad avrebbe occupato la fascia alta del mercato e sarebbe diventato il dispositivo leader del mercato mentre i tablet Android avrebbero dovuto, in teoria, ottenere grandi consensi in base alla varietà di formati offerti. HP con WebOS e RIM hanno creduto di poter ricevere nuova linfa dalle vendite dei propri dispositivi. Ma non è accaduto.
Quello che è successo è che Apple ha incrementato il proprio vantaggio, arrivando ad una posizione quasi irraggiungibile e nessun’altra società, ad eccezione di Amazon, è riuscita ad ottenere una quota di mercato significativa. La cosa peggiore è che l’abissale distanza tra Apple e le altre aziende ha provocato il caos, facendo crollare l’economia delle società costrette a profonde trasformazioni interne.
La prima vittima è stata HP con il TouchPad. Nonostante l’azienda nutrisse grandi speranze per il proprio tablet, il suo ingresso nel mercato è stato decisamente debole e dopo poche settimane da Palo Alto hanno fatto sapere che avrebbero cessato la produzione di tutti i tablet webOS. Nei negozi erano esposti centinaia di migliaia di dispositivi che non sarebbero mai stati venduti al prezzo iniziale di 500 dollari, quindi è stata messa in atto una svendita per riuscire a svuotare i magazzini, proponendo il TouchPad a 99 dollari. Questi tagli hanno procurato ad HP una perdita di circa 1 miliardo di dollari.
La seconda vittima illustre è stata RIM. Il PlayBook ha venduto qualche pezzo in più rispetto al TouchPad ma i numeri sono stati deludenti e sono diminuiti da aprile, tanto che le previsioni iniziali di 2,4 milioni di vendite si sono ridotte a 200mila e, considerando i tagli ai prezzi applicati dall’azienda, il deficit è stato di 485 milioni di dollari che gravano sulle spalle della società canadese.
A tutto questo va aggiunto anche il lancio del Kindle Fire, venduto già sottocosto in partenza con la società conscia del fatto che le perdite sarebbero state risanate dalla vendita di contenuti. Appare quindi chiaro che per vendere un tablet che non sia iPad, le aziende devono proporlo ad un prezzo inferiore rispetto ai costi di produzione. Tutto questo a causa di iPad che ha rivoluzionato il mercato ed ha attirato l’odio delle altre società.
Perché i produttori di Tablet odiano iPad
I tablet sono stati inseriti nell’uso comune in diversi settori, come in aeronautica che ha la “borsa di volo elettronica”. Diverse aziende hanno sempre fornito tablet a piloti professionisti e privati con una grande varietà di strumenti necessari al volo. Ma iPad ha invaso quel settore, mostrandosi migliore e meno costoso oltre ad offrire diverse caratteristiche in più. Ecco perchè l’industria elettronica collegata al volo odia Apple e iPad. La stessa cosa vale per il settore medico, industriale, la vendita al dettaglio e molti altri. Tutto funzionava per il meglio ma è arrivato iPad a distruggere le loro aspettative.
Perché l’industria dei giocattoli odia l’iPad
Per questo Natale il regalo più richiesto è iPad ed è richiesto da grandi e piccini. La ragione è che iPad non sostituisce un gioco ma migliaia di giochi. Il tablet e le applicazioni sostituiscono giochi e giocattoli, libri e molto altro.
Perché l’industria del PC odia l’iPad
L’iPad ha davvero il panico nel settore dei PC. Uno dei segmenti più caldi tre anni fa è stato il piccolo netbook e molte aziende del PC si affidano ancora sulle entrate dei piccoli computer portatili, ma il mercato si sta stravolgendo. Dell, per esempio, ha annunciato che interromperà a breve la vendita di netbook, ormai sostituiti da iPad ma si dedicherà ad un prodotto ultra sottile che andrà a competere con MacBook Air. Ma per le aziende di computer i problemi non si limitano ai netbook perchè iPad sta sostituendo anche i notebook e i computer desktop. Il numero di persone che ora prediligono un iPad come strumento di elaborazione principale è piccolo ma in crescita.
Perchè Amazon presto odierà iPad
Il Kindle Fire è l’unico tablet che riesce a stare sul mercato, prima di tutto per il prezzo molto basso, meno della metà del tablet di casa Apple, e poi perché consente un facile accesso al negozio dell’azienda produttrice e ai propri servizi cloud. Il problema è che il Fire ha molti limiti, non ha controlli sulla privacy, sulla sicurezza e monta una versione Android già superata. Però è a buon mercato e questo stuzzica gli utenti. Ma c’è in prospettiva un iPad in versione da 7 pollici che potrebbe andare a minare anche il segmento in cui Amazon sta dominando. Può darsi che Apple venderà il piccolo iPad allo stesso prezzo di iPod Touch, 199 dollari, che è anche lo stesso prezzo del Fire. Questa notizia ha provocato il panico perché a questo punto, chi comprerebbe una Smart potendo avere un Mercedes?
Via | CultOfMac
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